Confartigianato lancia l’SOS edifici a Roma

Confartigianato lancia l’SOS edifici a Roma

Da tempo Marco Matteoni, vicepresidente di Confartigianato Imprese Roma e presidente di Confartigianato Edilizia, ha evidenziato come intere zone di Roma siano da considerare a rischio per quanto riguarda l’edilizia. Sono tanti gli edifici che non sono in regola da un punto di vista normativo, soprattutto per ciò che attiene alle norme antisismiche. In una nuova intervista rilasciata a Damiana Verucci, Matteoni ha parlato proprio del rischio sicurezza di molti edifici romani. Il problema riguarda anche e soprattutto l’edilizia comunale e popolare. “In una città storica come Roma dove molte costruzioni sono state realizzate numerosi decenni fa, è facile individuare delle difficoltà strutturali”, afferma Matteoni. Lo stesso problema, però, può essere individuato non solo nelle zone centrali, ma anche nella cintura periferica della città: a Prima Porta, a San Basilio, Magliana e Aurelia, ci sono tantissimi edifici che non sono a norma.

“Ci sono edifici di residenza popolare che hanno infiltrazioni di acqua e danni strutturali. Troppo spesso si fa una manutenzione mordi e fuggi, dovuta al fatto che le aziende sono costrette a lavorare al ribasso. Il rischio terremoti c’è, e ce ne siamo accorti, e allora bisogna affrontare la questione in modo concreto intervenendo per ristrutturare gli edifici della città”.

Dove prendere i fondi per gli interventi? “Il supporto economico deve arrivare dalle istituzioni, dal Comune, dal Governo, ma anche i privati devono dare il loro contributo”. Nell’immagine è riportata l’intera intervista. Clicca per zoomare.

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